Cookie policy

Dal 15 al 16 maggio 2026

Non è stato il meteo a fermare l’entusiasmo. Né la pioggia, né il cielo grigio sono riusciti a spegnere il sorriso dei tantissimi ragazzi che, tra venerdì 15 e sabato 16 maggio 2026, hanno vissuto tre intense giornate dedicate alla marcia di regolarità, allo stare insieme e alla scoperta del territorio.

La quarta edizione della “Millepiedi” di Rezzato, andata in scena venerdì 15 maggio, ha ancora una volta dimostrato quanto questa disciplina sappia unire sport, amicizia e crescita personale. Organizzata dal GSA Rezzato sotto l’egida della Federazione Italiana Escursionismo, la manifestazione ha coinvolto ragazzi delle classi quinte della scuola primaria e delle prime della scuola secondaria, che si sono cimentati lungo il percorso con entusiasmo e determinazione nonostante il tempo incerto.

Tra cronometri, controlli orari e concentrazione, i giovani partecipanti hanno scoperto che la marcia di regolarità non è soltanto una gara, ma soprattutto un’esperienza educativa fatta di collaborazione, ascolto reciproco e fiducia nei compagni. Ogni coppia o terna ha affrontato il percorso con impegno, imparando che il vero traguardo non è solamente la classifica, ma il cammino condiviso.

A Rezzato si è respirata una bellissima atmosfera di festa: quella delle scuole coinvolte, degli insegnanti, delle famiglie, dei volontari e di tutte le associazioni che hanno reso possibile l’evento. Una giornata che, nonostante la pioggia, ha lasciato nei ragazzi qualcosa di importante da riportare tra i banchi di scuola: una nuova esperienza, nuove amicizie e la consapevolezza che affrontare insieme le difficoltà rende tutto più bello.

I numeri della manifestazione hanno confermato l’ottima partecipazione delle scuole del territorio, con le classi della Piazza Loggia, Tito Speri e Goini protagoniste di una mattinata intensa e coinvolgente.

Il giorno successivo, sabato 16 maggio, la festa è proseguita nel territorio di Mazzano, in una nuova e suggestiva location immersa nel verde del Parco Diamante, accanto alla sede degli Alpini di Ciliverghe. Qui si è svolta un’altra edizione della Millepiedi dedicata ai ragazzi delle classi quarta e quinta primaria del circondario.

Una scelta di luogo che ha rappresentato perfettamente lo spirito della manifestazione: vicinanza al territorio, collaborazione tra realtà associative e volontà concreta di creare momenti di aggregazione sani e inclusivi. Da una parte la FIE – Federazione Italiana Escursionismo, dall’altra gli Alpini di Ciliverghe come quelli di Rezzato del giorno prima: due realtà che da sempre condividono valori importanti come il volontariato, il servizio alla comunità e l’attenzione ai giovani.

Anche a Mazzano il freddo e le nuvole non ha fermato i ragazzi, che hanno affrontato il percorso con entusiasmo e voglia di divertirsi. Tra sentieri, controlli e prove di regolarità, i giovani marciatori hanno vissuto una mattinata speciale, scoprendo luoghi del proprio territorio spesso poco conosciuti e imparando a vivere l’attività sportiva all’aria aperta come occasione di crescita e condivisione.

Le classifiche finali hanno premiato l’impegno di moltissimi studenti provenienti da Ciliverghe, Molinetto e Mazzano, ma il risultato più importante è stato senza dubbio l’entusiasmo con cui tutti hanno partecipato.

E la grande festa della marcia non si è fermata qui.

Nel pomeriggio di sabato 16 maggio, a Paitone, si è vissuto uno dei momenti più emozionanti dell’intero fine settimana sportivo: la “Marciabile 2026”, organizzata dallo SPAC Paitone, dedicata ai ragazzi diversamente abili e ai loro accompagnatori.

Una manifestazione che ogni anno riesce a trasmettere un messaggio semplice ma potentissimo: lo sport appartiene a tutti.

Tra sorrisi, applausi, incoraggiamenti e tanta voglia di stare insieme, i partecipanti hanno affrontato il percorso di marcia di regolarità vivendo il vero senso della condivisione. Non importavano il cronometro o il piazzamento finale, ma il piacere di camminare insieme, aiutarsi e sentirsi parte di un gruppo.

La marcia di regolarità, ancora una volta, ha mostrato il suo volto più autentico: una disciplina sportiva capace di adattarsi a ogni realtà, di valorizzare ogni persona e di mettere al centro il rispetto, la collaborazione e l’inclusione.

Camminare insieme nei sentieri del territorio significa anche imparare a conoscersi, a superare le differenze e a condividere emozioni autentiche. Per molti ragazzi queste giornate rappresentano qualcosa che va oltre lo sport: sono occasioni per sentirsi accolti, protagonisti e parte di una comunità.

Un grande ringraziamento va quindi a tutte le associazioni tesserate FIE, ai volontari, agli organizzatori, agli accompagnatori e alle realtà del territorio che con passione continuano a investire tempo ed energie per avvicinare i ragazzi — abili e non abili — a uno sport educativo e profondamente umano.

Perché il messaggio che arriva da Rezzato, Mazzano e Paitone è uno solo, semplice e bellissimo:

Stesso Passo, Stessa Strada e un unico obiettivo: divertirsi.

Ultimi articoli

Facebook
Twitter