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Stessa Strada, Stesso Passo: tre giorni di formazione, amicizia e inclusione ai Piani di Lo’

26, 27 e 28 giugno 2026, Piani di Lò, Bione

Ai Piani di Lo’ un fine settimana di formazione, amicizia e condivisione grazie alla collaborazione tra ENAC Brescia, FIE Lombardia e Gam Ana Bione

PIANI DI LO’ (BS) – Tre giorni intensi, ricchi di esperienze, emozioni e insegnamenti. Tre giorni nei quali giovani studenti, volontari, marciatori e persone con disabilità hanno condiviso lo stesso percorso, dimostrando che l’inclusione non è soltanto una parola, ma una realtà che si costruisce insieme, passo dopo passo.

È questo il significato più autentico del progetto “Stessa Strada, Stesso Passo”, nato dalla collaborazione tra l’Istituto ENAC Lombardia di Brescia, il Comitato Regionale Lombardia della Federazione Italiana Escursionismo e il Gruppo Gam Ana Bione.

Una sinergia consolidata che vede impegnati in prima linea Sabrina Fogazzi e Severino Bonetti per il Comitato Regionale Lombardia FIE e Franco Zanotti per il Gam Ana Bione. Proprio Zanotti, grazie alla sua lunga esperienza nel settore delle attività inclusive nonché referente per il Comitato Regione Lombardia settore inclusività, ha guidato ancora una volta l’organizzazione della manifestazione, giunta ormai alla sua sedicesima edizione, confermandosi un appuntamento atteso e apprezzato da tutti i partecipanti.

Giovani protagonisti fin dal primo giorno

I sei ragazzi coinvolti nel progetto hanno raggiunto il Rifugio degli Alpini ai Piani di Lo’ con uno spirito che ha colpito fin da subito gli organizzatori: nessuno spettatore, tutti protagonisti.

Dopo aver sistemato il campo e preso confidenza con l’ambiente, i ragazzi si sono immediatamente messi al lavoro per preparare la manifestazione prevista per la domenica. Hanno conosciuto il mondo della Federazione Italiana Escursionismo, approfondendone valori, attività e finalità, comprendendo quanto impegno e passione siano necessari per organizzare eventi che coinvolgono centinaia di persone.

Nel pomeriggio hanno avuto l’opportunità di vivere la montagna accompagnati dalle Accompagnatrici Escursionistiche Alessandra Zucchi e Ivana Lorandi, che li hanno guidati alla scoperta del territorio, della flora e della fauna locali, trasformando una semplice escursione in un’importante esperienza formativa nonché di conoscenza professionali vista la loro provenienza didattica florovivaistica.

Il racconto di una grande avventura

La serata del venerdì ha regalato ai partecipanti un momento particolarmente coinvolgente grazie alla testimonianza di Daniele Rosa, che ha raccontato la sua straordinaria esperienza di viaggio durata nove mesi in Sud America da Nord a Sud sulla cordigliera delle Ande.

Attraverso immagini, video e aneddoti, i ragazzi hanno potuto conoscere storie di esplorazione, resilienza e adattamento, comprendendo come ogni viaggio rappresenti prima di tutto un percorso di crescita personale.

Dietro le quinte di una marciabile

Il sabato è stato dedicato alla scoperta concreta della marcia di regolarità e dell’organizzazione di una manifestazione inclusiva.

I giovani partecipanti hanno collaborato alla ricerca del percorso, alla sua tracciatura, alla misurazione con la ruota metrica e alla preparazione delle premiazioni. Un’attività che ha permesso loro di comprendere il lavoro che si nasconde dietro ogni evento e l’importanza dell’attenzione ai dettagli quando si organizzano iniziative dedicate alle persone con disabilità.

Nel pomeriggio l’incontro con la Dott.ssa Tamara Lombardi ha offerto ulteriori spunti di riflessione sul tema della disabilità. Attraverso il dialogo e il confronto diretto, i ragazzi hanno approfondito aspetti spesso poco conosciuti, sviluppando una maggiore consapevolezza sul valore dell’accoglienza e della partecipazione.

L’arrivo degli amici di Biella

La giornata di sabato si è conclusa con un gradito momento di convivialità. Ai Piani di Lo’ sono arrivati gli amici del nuovo gruppo di Biella, guidati da Eleonora Crestani, accompagnati da amici marciatori e dal Presidente Massimo Mandelli.

La cena condivisa ha rappresentato un’occasione preziosa per conoscersi, confrontarsi e rafforzare amicizie che nascono dalla condivisione di sentieri e percorsi di gara. Tra una chiacchierata e l’altra, tutti hanno potuto apprezzare un’ottima grigliata di carne e il riso freddo preparato da Stefania, in un clima di autentica amicizia.

La grande festa della domenica

La domenica ha rappresentato il momento culminante dell’intero progetto.

Ben 64 ragazzi con disabilità, provenienti da diverse località della provincia di Brescia e da Calolziocorte e come detto in precedenza da Biella, hanno partecipato alla marciabile accompagnati da altrettanti amici marciatori che storicamente abbracciano volentieri l’attività che ben conoscono, volontari e accompagnatori.

Un grande gruppo nel quale non esistevano differenze, ma soltanto persone desiderose di trascorrere insieme una giornata speciale.

Lungo il percorso si sono alternati sorrisi, incoraggiamenti, fotografie, strette di mano e momenti di autentica emozione. Per molti dei partecipanti non era una gara, ma un’occasione per sentirsi parte di una grande famiglia.

Mentre i concorrenti concludevano il percorso e gli organizzatori elaboravano classifiche e premiazioni, si è svolta la tradizionale Santa Messa, momento centrale della manifestazione e occasione per ritrovarsi insieme nel segno della condivisione.

Un pranzo per 180 persone

Terminata la parte sportiva, la festa è proseguita attorno alle tavole del Rifugio.

Circa 180 persone hanno partecipato al pranzo conviviale magistralmente preparato dal Gruppo Alpini di Bione, affiancato dai volontari del Gruppo Mato Grosso, che hanno saputo gestire con professionalità e generosità un servizio impeccabile per tutti i presenti.

Musica, premi e sorrisi

Il pomeriggio è stato dedicato alle premiazioni e ai momenti di festa.

Tra applausi, fotografie e tanta emozione, ogni partecipante ha ricevuto il meritato riconoscimento composto da una coppia che rappresenta il tradizione simbolo di eccellenza e un pacco gara. A rendere ancora più coinvolgente la giornata ci hanno pensato la musica, i balli e i canti che hanno animato il pomeriggio grazie alla presenza del DJ che ha accompagnato l’evento fino alla sua conclusione.

Una festa vera, spontanea e sincera, nella quale tutti si sono sentiti protagonisti.

Molto più di una manifestazione

“Stessa Strada, Stesso Passo” continua a dimostrare come la marcia di regolarità possa diventare uno straordinario strumento di inclusione e crescita.

Per i giovani coinvolti è stata un’occasione unica per conoscere da vicino il volontariato FIE, l’organizzazione di una gara di marcia di regolarità e il mondo della disabilità. Per i partecipanti alla marciabile è stata una giornata di sport, amicizia e condivisione. Per tutti, un’esperienza capace di lasciare un segno.

Perché il vero successo della manifestazione non si misura nel numero dei partecipanti o nelle classifiche finali, ma nella capacità di creare relazioni autentiche.

Ancora una volta, ai Piani di Lo’, persone provenienti da realtà diverse hanno dimostrato che esiste un obiettivo capace di unire tutti: fare festa insieme.

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